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prosciutti
Azienda
B P Prosciutti nasce nel 2009 dall'unione di due storiche aziende modenesi del settore della lavorazione e vendita dei prosciutti crudi, Balugani Prosciutti e Panini Prosciutti; grazie alle sinergie di processo e di prodotto realizzate, oggi B P è un'eccellenza nel panorama industriale italiano della produzione del prosciutto crudo in tutti i suoi tagli.

Balugani Prosciutti ha una storia antica che risale fin dal 1979, anno in cui le famiglie Secchi (noti commercianti di prosciutti) e Balugani (i fratelli Balugani erano ottimi artigiani disossatori e dediti alla lavorazione del maiale fin dall'adolescenza) decisero di fare una società a Castelnuovo Rangone (Modena) che disossava circa 2.000 pezzi alla settimana. L'azienda aveva una forte impronta famigliare, tutti i componenti erano in un punto strategico dell'attività; la lavorazione era svolta manualmente e i principali prodotti erano fiocchi, addobbi e prosciutti in osso. Le vendite erano rivolte principalmente al Centro e Sud Italia.

Nel 1990 iniziò l'evoluzione tecnologica con l'introduzione di macchinari per la lavorazione della carne (macchine per il disosso, "sgorbiatrici", nastri trasportatori…) e, per aumentare la produzione, che passò a 7000 pezzi alla settimana, venne acquistato lo stabilimento di stagionatura di Felino (Parma); Balugani era già un'azienda all'avanguardia e aprì le sue vendite anche al mercato estero, in particolare Francia, Germania e Belgio. Si pensi che nel 1992 fu fatta la prima fiera Cibus a Parma e successivamente Anuga (Germania), Sial (Francia) e Tavola (Belgio); il 1994 vide lo sbarco dei prosciutti Balugani in Sud America.

A caratterizzare la Balugani era già dunque una forte vocazione all'export e una marcata attenzione alla qualità; nel 1994 l'azienda disponeva di tutte le autorizzazioni sanitarie per l'esportazione in USA e GIAPPONE e ogni fase della produzione vedeva un attento controllo sulla qualità ("puntatura" dei prosciutti all'ingresso e all'uscita, controllo provenienza macelli, etichettatura con codici e caratteristiche organolettiche).

Nel 1996 venne acquistato lo stabilimento di Montale (Modena) perché più grande per svolgere la produzione che passò a 20.000 pezzi alla settimana.
La crescita è poi proseguita fino ai giorni attuali con innovazione di prodotto, tecnologica; preme sottolineare come nel 1990 la Balugani fu la prima azienda a sviluppare la "Mattonella ad uso industriale", un prosciutto crudo completamente scotennato e stampato in forma rettangolare destinato alle industrie di affettamento.


Panini Prosciutti ha una storia simile fatta di tradizione; fondata nel 1972 dalla famiglia Panini di Carpi di Modena, iniziò la sua attività come piccolo laboratorio artigianale di disosso di prosciutti in località San Marino di Carpi. La famiglia era tutta dedita all'attività, i fratelli maschi erano rispettivamente in produzione e al commerciale, la madre e la sorella si occupavano di amministrazione e di gestione.

Presto il piccolo sito lavorativo divenne inadeguato per lo sviluppo produttivo e commerciale che stava avendo il prosciuttificio e nel 1994 venne presa la decisione di trasferire l'attività nel più moderno stabilimento di Rovereto sulla Secchia di Novi di Modena, con impianti e macchinari all'avanguardia. Panini Prosciutti iniziò così a sviluppare fortemente le vendite alla Grande Distribuzione Organizzata italiana attraverso una importante rete di agenti; già agli inizi degli anni '90 l'azienda forniva prosciutti ai maggiori ipermercati del Nord Italia, grazie al prodotto di punta rappresentato dal "Trancio", un quarto di prosciutto confezionato, pratico e funzionale al consumo domestico.

Passando a media industria Panini iniziò nel 1995 anche ad internazionalizzarsi e a sviluppare le esportazioni in Germania e Francia a grossisti e distributori; l'attenzione alla qualità e il conseguimento delle più importanti certificazioni industriali hanno permesso una continua crescita (la produzione è giunta fino ad 1 milione di prosciutti all'anno) ed espansione (il fatturato ha toccato i 20 milioni di euro nel 2006).

Per venire ai giorni nostri, negli anni 2007-2008 è avvenuto l'ingresso nelle realtà di Panini Prosciutti e Balugani Prosciutti da parte di Suincom Spa (www.suincom.it ), secondo player nazionale nel settore dell'acquisto, lavorazione e commercio delle cosce suine fresche; Suincom, interessata ad espandere la sua attività anche nel mondo dei prosciutti stagionati, decise di rilevare le aziende e di attuarne un rinnovamento e una ristrutturazione organizzativa per meglio competere nel mercato dei salumi, sempre più concorrenziale.

La politica attuata è stata da subito quella di sfruttare le sinergie e il contributo che le due realtà insieme potevano dare (è del 2009 la fusione delle due realtà in B P Prosciutti), unito al fatto che con Suincom si poteva attuare un preciso controllo della filiera del prosciutto crudo, dal macello, alla coscia fresca selezionata e messa in stagionatura fino al prodotto finito pronto per essere venduto alla grande distribuzione.

La strategia si è rivelata vincente, tanto che la B P Prosciutti oggi fattura circa 55 milioni di euro (2011), è presente in molti paesi del mondo, fra i quali si sottolinea Europa, Argentina, Usa, Australia, Croazia, Cina e Giappone e continua la sua espansione forte di tradizione, qualità e tecnologia industriale attestandosi quale partner strategico per la GD, GDO, Grande Industria, Catering e Grossisti.

Nell'ottica di mantenere l'efficienza produttiva, un elevato livello di qualità e salubrità e una pianificazione costante e puntuale della disponibilità della materia prima, B P Prosciutti realizza oggi tutta la sua produzione nello stabilimento di Felino (Parma) e, dal 2011, anche nel moderno impianto Royal Prosciutti di Sala Baganza (Parma), entrambi di proprietà del Gruppo.

Quest'ultimo in particolare si estende su 18.000 mq di superficie coperta, ha una capacità produttiva di circa 1 milione di prosciutti in stagionatura e realizza 5.000 prosciutti pronti confezionati al giorno, dal classico sfilato, al trancio, alla Mattonella, pronti alla distribuzione alla clientela. E' oggi uno dei più moderni stabilimenti di stagionatura della provincia di Parma nel quale ogni settimana, oltre 20.000 cosce fresche di provenienza comunitaria sono affidate alle mani esperte di operatori che lavorano seguendo le tradizionali fasi di produzione del prosciutto crudo stagionato.

Questi sono i numeri di B P Prosciutti, oggi una delle maggiori realtà nell'industria della salumeria italiana.

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